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SAET INDUCTION

Tempra della profondità della cassa con processo SAET senza soluzione di continuità

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ARTICOLO

La tecnologia senza saldatura brevettata Saet consente un’elevata profondità della cassa con un trattamento termico uniforme su tutto l’anello e senza surriscaldamento superficiale.

Il processo continuo brevettato SAET consente la tempra superficiale a induzione di grandi cuscinetti volventi senza zone morbide. Grazie alla nostra tecnologia di scansione continua, possiamo ottenere un trattamento termico uniforme su tutto l’anello. Abbiamo esperienza nel processo continuo su diversi tipi di acciai, in particolare sugli acciai a medio contenuto di carbonio.

L’uniformità del processo continuo può essere verificata attraverso le misurazioni della profondità dello strato temprato.

Nel grafico riportato di seguito sono indicate le misurazioni totali della profondità dello strato effettuate tramite dispositivo ultrasonico nella zona finale, al punto di controllo centrale della pista. La zona finale è la fase più critica del processo poiché rappresenta la regione di chiusura del trattamento, l’ultima porzione da trattare. Nel grafico, lo zero sull’asse orizzontale corrisponde al centro della zona finale, cioè al punto di chiusura della tempra.

La nostra macchina seamless lavora in un intervallo di frequenze molto basse (1-5 kHz) e le due teste di riscaldamento sono entrambe dotate di bobine alimentate in modo indipendente. Questo consente di raggiungere elevate profondità di tempra, fino a una media di 10 mm.

Come mostrato nel grafico, nella zona finale possiamo ottenere una buona uniformità del trattamento. È possibile ottenere profondità di tempra inferiori mantenendo stabile il processo di indurimento. L’obiettivo del processo seamless è temprare superficialmente l’anello del cuscinetto evitando la creazione di zone morbide causate dal fenomeno di auto-rinvenimento o dalle sovrapposizioni dei pattern di riscaldamento. Questo può essere verificato misurando la durezza superficiale lungo l’intera circonferenza dell’anello.

Nel secondo grafico riportato di seguito sono indicate le misurazioni della durezza superficiale nella zona finale per un acciaio 42CrMo4. La durezza è stata misurata con il metodo Leeb e convertita nella scala Rockwell C.

I valori di durezza superficiale ottenuti sono compatibili con una struttura ben temprata di un acciaio a medio contenuto di carbonio. Nella zona finale non sono presenti zone morbide, grazie alla buona uniformità della potenza termica indotta nel cuscinetto, alla corretta progettazione del sistema di raffreddamento e alla corretta impostazione dei parametri di raffreddamento. Valori di durezza simili si ottengono anche nelle altre regioni dell’anello.

Oltre alla profondità dello strato temprato e alla durezza superficiale, anche la microstruttura svolge un ruolo nella resistenza a fatica del cuscinetto. Nonostante l’elevata profondità di tempra, la microstruttura ottenuta è a grana fine. Nella zona finale, dove durante il riscaldamento raggiungiamo la temperatura superficiale massima, la dimensione del grano è pari a 8 o superiore secondo lo standard ASTM E112. Come mostrato nell’immagine, otteniamo una martensite omogenea senza bainite visibile o prodotti di trasformazione non martensitici.

I risultati metallurgici dimostrano che il processo di tempra continua è coerente, con profondità dello strato e durezza superficiale uniformi lungo l’intera circonferenza del cuscinetto. Nella zona finale, la regione più critica, il trattamento è comparabile a quello delle regioni di scansione. La nostra tecnologia seamless consente elevate profondità di tempra senza surriscaldamento superficiale.

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